Nasce il polo del design a Verona: Accademia delle Belle Arti di Verona e Lignum firmano una convenzione di collaborazione.

Il panorama del design Made in Verona si evolve grazie a una collaborazione strategica. l’Accademia di Belle Arti di Verona ha infatti siglato un accordo con il Distretto del Mobile Lignum. Questa sinergia unisce la ricerca artistica con l’esperienza produttiva del nostro territorio. Di conseguenza, nasce una piattaforma operativa per lanciare nuovi talenti nel mercato globale.

Dal progetto alla realtà con il prof. Papadopoulos

L’intesa è nata durante l’evento in gran guardia dello scorso giugno. In quell’occasione, il prof. Papadopoulos è diventato coordinatore dei progetti speciali nel team di Lignum. Per questo motivo, la collaborazione è già estremamente concreta.

Attualmente, sono già partiti i primi progetti con i giovani designer dell’accademia. Inoltre, questo scambio favorisce un legame diretto tra studio e lavoro. Il presidente di Lignum, Marco Negri, crede molto in questo percorso. Infatti, egli sostiene che il futuro del settore dipenda dall’unione tra docenti e giovani artisti.

Un crocevia di saper-fare e innovazione

L’obiettivo principale della partnership è rendere Verona un crocevia del design. I due enti lavorano insieme per unire l’abilità tecnica alla strategia. Dunque, l’attenzione si concentra sulla produzione sartoriale e sui linguaggi contemporanei.

Perciò, gli iscritti all’accademia godono di un canale di contatto privilegiato con le aziende. In questo modo, gli studenti possono trasformare le proprie idee in prodotti reali.

Le istituzioni protagoniste

  • Accademia di Belle Arti di Verona: è un’istituzione statale fondata nel 1764. Si occupa di design e arti visive con un forte focus sulla ricerca.
  • Lignum: gestisce il Distretto del Mobile di Verona. coordina la filiera e promuove il Made in Verona, ora verso la registrazione IGP.

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