Nella splendida cornice di Palazzo Medici-Bresciani a Cerea, si è svolta l’ultima assemblea del Distretto del Mobile Lignum. Un appuntamento centrale per la nostra comunità, caratterizzato dalla consueta trasparenza gestionale, durante il quale sono stati approvati il bilancio consuntivo e quello previsionale.
L’incontro ha segnato un passaggio fondamentale per il futuro del distretto con l’elezione dei componenti che guideranno l’associazione nei prossimi anni.
La composizione del nuovo direttivo: i nomi
Sotto la guida della presidente d’assemblea Erika Bellon e del direttore Nicolò Fazioni, le procedure di voto hanno confermato la fiducia a figure che hanno già operato con dedizione negli scorsi mandati: Marco Negri, Paolo Piubelli, Enrico Prati, Leonardo Albi e Gianfranco Guarise.
A questo gruppo consolidato si affianca Giacomo Lanfredini, che ha ricevuto la delega specifica per le aree di Rovigo e Padova, consolidando il ruolo di Lignum come punto di riferimento per il settore legno-arredo oltre i confini veronesi.
Nuovi ingressi e visione strategica
A testimonianza di una crescita costante e di un’estensione territoriale che abbraccia ormai l’intera provincia di verona, il consiglio accoglie due professionisti di grande rilievo:
- Daniele Grobberio (Equilibri – furniture)
- Pierattilio Tedeschi (Scandola Mobili)
L’ingresso di Grobberio e Tedeschi porta nel direttivo scenari e prospettive innovative, fondamentali per continuare a promuovere il Made in Verona in contesti sempre più internazionali.
Verso le nuove sfide del distretto
Il nuovo gruppo si riunirà a breve per la prima seduta ufficiale, durante la quale verranno nominati il presidente e il vice-presidente. Un ringraziamento sentito va a chi ha concluso il proprio mandato, contribuendo con impegno alla solidità del distretto raggiunta oggi.
Al nuovo consiglio direttivo va l’augurio di un buon lavoro, con la certezza che questa sinergia tra esperienza e nuove energie saprà guidare la filiera del mobile verso traguardi sempre più ambiziosi.